1a BORSA INTERNAZIONALE SITI PATRIMONIO MONDIALE – SARDEGNA
Olbia, 17 – 20 giugno 2026
La città Olbia, principale punto di arrivo turistico nel nord della Sardegna, ospiterà la prima edizione della BISPM – Borsa Internazionale Siti Patrimonio Mondiale in Sardegna, in programma dal 17 al 20 giugno 2026.
La Borsa ha l’obiettivo di promuovere il ricco patrimonio UNESCO del territorio regionale, che comprende beni culturali materiali, come il complesso nuragico di Barumini e le Domus de Janas, ultime entrate nella World Heritage List nel 2025; immateriali quali il il Canto a tenore e la Faradda de li Candareri di Sassari, e la riserva della biosfera MAB del Parco di Tepilora.
A organizzare la Borsa Internazionale Siti Patrimonio Mondiale è l’agenzia M&C Marketing Consulting, in collaborazione con la Regione Sardegna e la Camera di Commercio di Sassari. Dopo il successo delle tre edizioni della Borsa in Veneto, l’esperienza si sposta dunque sull’isola dove, da tempo, l’assessorato al Turismo della Regione Sardegna sta operando per la costruzione di un modello di turismo lento, in grado di favorire esperienze autentiche e sostenibili nell’intero territorio regionale, capace di far scoprire un’altra Sardegna, fatta di paesaggi interiori e identità vive. In tale contesto, i beni Patrimonio mondiale rappresentano non solo un’opportunità di arricchimento del viaggio in terra sarda, ma soprattutto un’occasione di scoperta e comprensione della cultura millenaria dell’isola.
La BISPM sarà, dunque, un momento particolarmente utile a rafforzare il posizionamento della “Destinazione Sardegna” al centro del turismo culturale europeo, valorizzando autenticità, innovazione e identità e favorendo la destagionalizzazione del turismo nella regione.
Il programma della BISPM prevede un workshop b2b, durante il quale gli operatori sardi avranno l’opportunità di presentare le proprie proposte turistiche ai 40 selezionati buyer, italiani e stranieri, con un focus specifico sui siti e beni Patrimonio mondiale UNESCO.
A ospitare l’incontro tra domanda e offerta di turismo sarà il Museo Archeologico Nazionale di Olbia, luogo simbolo della lunga storia e delle tradizioni dell’isola.
I buyer internazionali avranno anche l’opportunità di conoscere alcune delle Domus de Janas ubicate nel Nord della Sardegna, fil rouge degli educational alla scoperta di un territorio sfaccettato, ricco di eccellenze paesaggistiche, architettoniche, artistiche e culturali.
Non mancherà un momento di confronto e approfondimento sul binomio tra turismo e UNESCO, con il coinvolgimento di istituzioni, esperti e operatori del settore.
La Borsa è realizzata con il patrocinio e il supporto della Regione Sardegna, e con la collaborazione della Camera di Commercio di Sassari.
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI OLBIA
Il Museo Archeologico di Olbia, situato sull’isolotto di Peddone, è ospitato all’interno di un moderno edificio, progettato dall’architetto Giovanni Maciocco negli anni ‘80, per richiamare con le sue forme l’immagine di una nave ormeggiata, in ragione sia del contesto urbano-marittimo nel quale si inserisce sia del rilevante ruolo di Olbia quale città portuale nella storia della Sardegna.
Il Museo ripercorre la storia della città antica e del territorio di Olbia, dalla preistoria al XIX secolo, con particolare riferimento alle fasi fenicia, greca, punica e romana dell’area urbana e portuale, le più ricche di documentazione storica e archeologica.
Elemento di particolare interesse sono i relitti romani e medievali rinvenuti nello scavo del porto antico, corrispondente al lungomare dell’attuale centro storico.
Olbia è l’unica città della Sardegna ad essere stata abitata da Greci, tra il 630 e il 520 a. C. circa, e il nome da essi datole, Olbía, cioè “felice” in rapporto alle straordinarie opportunità che il sito offre all’insediamento umano, è stato adottato quale nome e logo, in caratteri greci maiuscoli, del Museo.
