SI È CHIUSA CON SUCCESSO LA 1a EDIZIONE DELLA BISPM – SARDEGNA
Grande soddisfazione tra organizzatori e operatori turistici.
Nell’ultima giornata i tour operator internazionali hanno visitato i principali siti culturali e archeologici del nord Sardegna
Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la prima edizione della BISPM – Borsa Internazionale dei Siti Patrimonio Mondiale, svoltasi a Olbia da mercoledì 17 a sabato 20 giugno. Un esito che raccoglie il consenso sia degli organizzatori, con la Regione Sardegna e la Camera di Commercio di Sassari in primis, sia degli operatori turistici nazionali e internazionali che hanno preso parte all’evento.
La manifestazione ha rappresentato un’importante occasione di confronto e promozione, confermando come i siti riconosciuti dall’UNESCO possano costituire un potente motore di sviluppo turistico per i territori, a condizione che siano inseriti all’interno di un sistema di valorizzazione integrato, organizzato e capace di trasformare il patrimonio culturale in un’esperienza attrattiva e sostenibile.
Particolarmente positiva anche la valutazione espressa dai 40 tour operator internazionali ospiti della Borsa, che hanno apprezzato l’accoglienza ricevuta e la qualità dell’offerta turistica proposta, giudicata pienamente in linea con le aspettative e con le richieste dei mercati di riferimento.
La BISPM ha, inoltre, rappresentato un’importante opportunità per gli operatori locali del settore turistico, chiamati a rafforzare la valorizzazione dei beni culturali materiali e immateriali della Sardegna nelle proprie proposte commerciali. Al centro di questa prima edizione sono stati soprattutto le Domus de Janas e la civiltà nuragica, elementi identitari che, grazie al riconoscimento UNESCO, possono acquisire una concreta valenza economica e culturale a beneficio delle comunità e dei territori.
Da più parti è stato espresso l’auspicio di una seconda edizione della Borsa in Sardegna nel 2027, con l’obiettivo di consolidare il percorso avviato e rafforzare il posizionamento del modello sardo nel panorama del turismo culturale internazionale: un modello fondato sull’incontro tra archeologia, storia, natura, identità e qualità della vita.
Tra i momenti più significativi della manifestazione, gli educational tour hanno concluso l’edizione 2026 consentendo agli ospiti internazionali di conoscere da vicino alcuni dei luoghi più rappresentativi e suggestivi dell’isola. Il programma ha incluso la visita al Nuraghe Santu Antine di Torralba, alla Necropoli di Sant’Andrea Priu di Bonorva, alla città di Alghero con la Necropoli di Anghelu Ruju, a Castelsardo e alla Necropoli di Ispiluncas, offrendo un’immersione diretta in un patrimonio storico e culturale unico al mondo.
